Città della Barcolana 2014

È stata una sfida memorabile, dove volevamo riflettere sulle rive di Trieste e le connessioni della città con il mare e i “fatti urbani”, ovviamente sempre in un modo molto teorico.
Quando ci è arrivata questa sfida, abbiamo subito deciso che, oltre a dover capire come si risponde alla committenza e alle innumerevoli pratiche da produrre per mettere assieme un progetto così grande, doveva diventare l’occasione per lavorare su modelli di città a scala 1:1 ed essere un laboratorio progettuale per vedere una città diversa. Trieste ha sempre vissuto contrasti. Contrasti “armonici” ma in assenza di pianificazione. Le rive sono da sempre altro rispetto alla città: la città della Barcolana è sempre stata un’altra cosa. Volevano che restasse altro, ma al contempo volevamo che si ammettesse come questa città temporanea riuscisse a far reagire Trieste.

Autori:
Giovanni Damiani | Architetto (Giovanni Damiani, Giulia Bassi, Cristina Forcesin)

Nel 2014, il Villaggio Barcolana cambia rotta. Lo studio dell'architetto Giovanni Damiani ha colto l'occasione dell’incarico degli allestimenti a terra per ripensare, riordinare e realizzare un diverso modello di città, dove si riversano più di 300.00 visitatori l’anno. Una riflessione urbana di più di tre kilometri, in cui sono state rivisitate le geometrie e gerarchie degli spazi per realizzare sistemi diversi di connessione tra la città e questo mondo temporaneo, rivoluzionando la spazialità della manifestazione rispetto a quella delle precedenti edizioni.
Il progetto si sviluppa grazie ad un insieme di poli di attrazione temporanei, valorizzati dal sistema di spazi aperti che hanno dato respiro a questa “città nella città” per rendere il Villaggio della Barcolana più accogliente e più vivibile. Per enfatizzare e integrare gli aspetti paesaggistici e urbani, l’allestimento per la prima volta ha liberato il grande spazio di fronte alla Scala Reale, lasciando scorgere il mare anche da Piazza Unità d'Italia. La città effimera si è snodata dal Salone degli Incanti fino a Ponte Rosso, trasformando il molo Audace e il molo Bersaglieri in un anfiteatro cittadino che abbraccia il bacino di San Giusto e le sue regate.
 

Anno: 2014
Luogo: Trieste
Committente: Società Velica di Barcola e Grignano