Museo della Comunità Ebraica di Trieste "Carlo e Vera Wagner"

Un tema straordinario per ricchezza culturale, suggestioni, riferimenti.
Una sfida incredibile (anche per il budget molto ridotto).
Se ci penso è stata l’occasione per noi per lavorare sul concetto di “mettere in ordine” e per insistere su una regola, partendo dai quei cassettoni di gesso del controsoffitto che non potevamo economicamente rimuovere.

 

Autori:
Fresco s.r.l. con Giovanni Damiani | Architetto (Giovanni Damiani, Giulia Bassi, Sofia Dal Piva) e Matteo Bartoli Graphic Studio Design (Matteo Bartoli e Lorenzo Kostoris)

Foto di Alessandro Bettoso

Nel 2015, il pianoterra del Museo della comunità Ebraica di Trieste "Carlo e Vera Wagner" viene riallestito grazie alla progettazione chiavi in mano realizzata dalla società Fresco s.r.l, in collaborazione con Teknik. Integrando le competenze multidisciplinari di Giovanni Damiani | Architetto e Matteo Bartoli Graphic Design Studio, Fresco s.r.l. ha valorizzato il ricco patrimonio posseduto dal Museo, che per qualità e quantità è uno dei più importanti d’Italia. 
All'interno di questa esposizione permanente, sorta dal 1993 all'interno di un edificio che nel passato ha sia ospitato l'Agenzia ebraica sia accolto il flusso dei profughi in fuga dai nazisti, lo studio di Giovanni Damiani ha curato una progettazione architettonica che non tocca mai il suolo. Infatti l'allestimento, che fluttua nello spazio espositivo, ha adoperato il soffitto a cassettoni esistente come un nuovo layer per far scendere e salire tutti i pannelli e le strutture spaziali. 
Il museo diventa occasione per un ragionamento progettuale sull’idea di stratificazione, per costruire una grammatica narrativa e articolare le varie sezioni dell’esposizione.

Anno: 2015
Luogo: Via del Monte 5, 34122 - Trieste
Committente: Comunità Ebraica di Trieste