Residence Morgante

La scelta di questo approccio trova la sua ragion d’essere in una ricerca che lo studio sta portando avanti da diversi anni e che trova nei progetti per l’ambasciata svizzera a Berlino, dello studio Diener & Diener Architekten, nel Kuppersmuhle Museum a Duisburg di Herzog e De Meuron, oppure nelle architetture portoghesi dello studio di Aires Mateus dei riferimenti naturali...

Autori:

Giovanni Damiani | Architetto (Giovanni Damiani, Marco Schmid) con Ing. Andrea Borgobello e Ing. Denis Zadnik (Coordinamento Generale), Ing. Iztok Smotlak (progetto strutturale)

Il progetto del Residence Morgante è un ambizioso processo di ristrutturazione edilizia e al contempo un ampliamento con nuova costruzione di un edificio tardo ottocentesco sito nel rione di Barcola.
Il fabbricato si inserisce all’intero di un lotto complesso, caratterizzato sia da un forte declivio - che trova la sua conclusione a Nord, in corrispondenza della linea Ferroviaria Trieste-Venezia - che dalla presenza di una edificazione molto articolata, caratterizzata da interventi completamente disomogenei per stile, carattere e tipologia che hanno portato negli anni, alla completa saturazione del circondario e incassato le due costruzioni originarie facendone perdere le loro principali caratteristiche.
L’edificio tardo oggetto dell’intervento trovava la sua ragione stilistica e formale nell’essere isolato, cosa che oggigiorno non avviene più e in aggiunta presenta una serie di trasformazioni e superfetazioni che ne hanno definitivamente snaturato la sua natura d’essere. A seguito di queste considerazioni, il progetto si prende carico del compito di “mettere ordine” nella disarmonia presente, individuando una logica, seppur interna al solo edificio, dal momento che il tessuto circostante ormai appare compromesso, che rimetta al centro la qualità dello spazio, del paesaggio e ridia dignità all'esistente grazie ad un intervento misurato. Una “pulizia” delle cose che nulla centrano e che nella sua nuova costruzione per ampliamento siano facilmente riconoscibili, proprio per dare il giusto peso a quanto già esistente.

Anno: 2016
Luogo: Trieste
Committente: Privato